Zanardi ed il sogno che prende forma


Ho letto questa frase di un intervista al grande Alex Zanardi pubblicata sul sito della Gazzetta dello Sport alcuni giorni fa, e mi ha colpito in modo particolare un passaggio, che evidenzio in grassetto...
"Ho avuto modo spesso di parlare dei sogni. Se io in quell’ospedale di Berlino non avessi sognato, oggi non sarei qui a parlare con voi. E’ una cosa che ripeto spesso. Sognare da quando si è piccoli, quando si sta studiando sui banchi di scuola, non importa cosa. E continuare a farlo. NON SAI QUELLO CHE TI CAPITERÀ PIÙ AVANTI, POI PIANO PIANO LA COSA PRENDE FORMA DENTRO DI TE E SI EVOLVE, CRESCE". 

È una sorta di "profezia che si autoavvera" in positivo, che a mio avviso spiega bene quale sia uno degli aspetti della mentalità vera di un campione sportivo, ovvero la capacità di adattare il proprio modo di essere, da un punto di vista sia psicologico che comportamentale, allo scopo di modellare gradualmente le azioni in funzione di un obiettivo, di un progetto. Di quello che Zanardi definisce "il sogno". 

Sappiamo quanto porsi obiettivi raggiungibili ed ambizioni sia per l'atleta determinante nel sostenere la sua motivazione e Zanardi, parlando di sogni, fa presumibilmente riferimento ad una meta alla quale dentro di sé - seppur nel dolore fisico e psicologico di un incidente che lo ha costretto ad un processo di adattamento profondo - sentiva di poter pervenire: sentirsi atleta nonostante tutto

Certo, non poteva sapere se e quando ciò sarebbe avvenuto, ma "pensando alla parte di sé rimasta, piuttosto che a quella mancante", come afferma lui stesso in altre interviste, ha potuto identificare uno scopo e, di conseguenza, orientarsi mentalmente e praticamente definendo step, azioni, atti concreti, finalizzati ad avviare per gradi il proprio percorso in un progetto di continua scoperta e di costante "godimento" del processo stesso, per il fatto stesso di viverlo intensamente. 

Questo è ciò che, in vari modi e con vari strumenti, è possibile progressivamente stimolare nell'atleta. Porsi obiettivi, superare ostacoli, attivando aspetti psicologici e comportamentali in grado di orientare concretamente se stessi, con mentalità positiva, verso un obiettivo ambizioso.

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Info su Dott.Fabio Ciuffini Psicologo dello Sport

Psicologo dello Sport e Mental Trainer. Albo Regione Toscana 4521. Iscritto all'Associazione Italiana Psicologi dello Sport e membro del progetto PDS, Psicologi dello Sport. Cofondantore presso CalcioScouting.com. Ricevo ad Altopascio (Lucca) o Prato (PO)
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