Fresh start effect: cos'è e come utilizzarlo al meglio nello sport


Fresh start effect: cos'è e come utilizzarlo al meglio nello sport

Secondo alcuni studi di psicologia sociale, le persone sono fortemente influenzate dalla positività connessa con l'inizio di un nuovo anno in quanto il segnale di confine esistente tra passato e presente veicola la possibilità di sviluppare atteggiamenti più aperti e disponibili al cambiamento.

Il Fresh Start Effect, il cui nome è attribuibile ad un recente studio pubblicato nel Management Science pone in evidenza anche l'efficacia di costruire una visione della propria vita maggiormente incline a dare spazio a piccoli step dettagliati piuttosto che ad individuare distanti obiettivi di lungo raggio, proprio allo scopo di rinnovare l'entusiasmo e la carica collegata alle fasi di passaggio.

Tuttavia, sappiamo anche che tale effetto, se non sorretto nel tempo, può decadere velocemente determinando una sorta di assuefazione alla procrastinazione che impedisce di raggiungere obiettivi performanti.

Naturalmente, lo sport e gli atleti in generale non sono esenti da tale influenza: anche gli sportivi sono infatti ugualmente inclini a sviluppare progetti pieni di entusiasmo ogniqualvolta siano in procinto di superare grandi step temporali precisi (non solo l'inizio dell'anno ma anche il termine di una stagione sportiva e l'approssimarsi della nuova).

Il risultato è la definizione di scopi spesso ambizioni e molto significativi sul piano personale i quali, se non supportati tuttavia da tecniche in grado di stabilire step a breve, medio e lungo termine, - caratterizzati da chiari riferimenti temporali - possono imbattersi in cali motivazionali capaci di inficiare i buoni propositi e le prospettiva di crescita.

A tale scopo, il fresh start effect, ci suggerisce come sia utile pianificare gli obiettivi in modo tale da garantire all'atleta dei "punti di fine e nuovo inizio" collocati temporalmente in modo chiaro e capaci di rinnovare con costanza e frequenza lo spirito combattivo che sorregge frequentemente una sana ricerca di un miglioramento prestativo (in primis) e di risultato.

Parole chiave? Calendarizzare, condividere, dettagliare!

Se anche tu desideri incoraggiare la "freschezza" della tua motivazione, un percorso di mental training potrebbe aiutarti a stabilire obiettivi sportivi performanti capaci di autoalimentare entusiasmo, impegno e dedizione verso la tua meta personale.
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Info su Dott.Fabio Ciuffini Psicologo dello Sport

Psicologo dello Sport e Mental Trainer. Albo Regione Toscana 4521. Iscritto all'Associazione Italiana Psicologi dello Sport e membro del progetto PDS, Psicologi dello Sport. Cofondatore del progetto CalcioScouting.com. Ricevo ad Altopascio (Lucca)
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